Dott.ssa Emanuela Iezzi Psicologa -
 
 
PREGIUDIZI DA SFATARE
 
1)”Non ho bisogno dello psicologo, posso farcela da solo!”
E’ quello che voglio anche io, che tu possa farcela da solo/a nelle diverse situazioni della tua vita. Il mio obiettivo è quello di aiutarti a scoprire le tue risorse e capacità per affrontare anche quelle situazioni, che in un particolare momento della tua vita, possono metterti in difficoltà.
 
2)"Si va dallo psicologo se si è pazzi".
La maggior parte delle persone che seguono un percorso psicologico cercano aiuto per le preoccupazioni di tutti i giorni: problemi relazionali, stress o per affrontare momenti difficili, come un lutto o una separazione. 
Attraversare momenti di malessere psicologico può capitare a tutti: soffrire di depressione, ansia, attacchi di panico, fobie, problemi di coppia, dipendenze affettive, NON è assolutamente indice di pazzia!
 
3)"Tutti gli psicologi vogliono parlare dei genitori".
Io preferisco stare nel “qui ed ora” , con uno sguardo alla propria storia familiare solo quando necessario a comprendere meglio il presente. 
 
4) "Perché andare dallo psicologo quando posso parlare con un amico?".
Gli amici sono una grandissima risorsa ma avolte non bastano o non riescono ad aiutarci nella maniera giusta: spesso infatti non riescono ad essere pienamente obiettivi perchè sono coinvolti emotivamente o semplicemente non hanno gli strumenti e la preparazione adeguata per aiutarci ad affrontare situazioni e problemi specifici. Io non sono un’amica con la quale sfogarsi ma una professionista in continua formazione che fa sì che il colloquio, attraverso l’uso di specifiche tecniche, strategie e stili comunicativi, abbia ben poco in comune con le conversazioni di tutti i giorni.
 
5) “La Psicoterapia si sa quando inizia e non si sa quando finisce”.
Per esperienza posso dirti che a volte è terapeutico e risolutivo anche un singolo colloquio. Decideremo insieme quanto tempo prenderci e se lavorare a un livello più profondo o più superficiale, se vederci con una cadenza settimanale o quindicinale. Propongo anche dei training personalizzati o in gruppo per lavorare in maniera mirata su specifiche tematiche come ad esempio le emozioni, l’ansia, l’autostima in modo da avere ottimi risultati in tempi brevi!
 
6) “Se vado dallo psicologo sarò costretto ad affrontare cose che mi spaventano e mi fanno star male ed alle quali preferisco non pensare!”
Evitare di affrontare ciò che ti fa soffrire non fa altro che ingigantire le tue paure. L’unica strada per liberarti dal dolore è affrontarlo per scoprire che sei molto più forte di quello che credi e per sentirti finalmente leggero e libero di poter vivere a pieno la tua vita senza trascinare pesanti zavorre.
 
7) "Perché devo andare a raccontare i miei fatti privati ad un estraneo?"
Amici e parenti non sempre riescono a starti accanto ed aiutarti come vorresti anche perché sono coinvolti emotivamente. Durante la formazione ho sperimentato in prima persona la terapia individuale, quindi comprendo bene quanto sia importante che il terapeuta sia empatico, autentico, accogliente e non giudicante. L’essere un’estranea mi consentirà di avere una visione obiettiva di quanto mi dici ma senza dimenticare il rapporto umano che per me è fondamentale, oltre naturalmente alla riservatezza.
 
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